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RIQUALIFICAZIONE DEL MOLO PAGLIARI

DATI

  • Luogo: La Spezia

  • Committente: Autorità del Sistema Portuale del mar Ligure Orientale

  • Lavori: 2009 - in corso

Darsena e ponte mobile

  • Prestazioni svolte: progetto esecutivo

  • Impresa: S.E.T. società edilizia tirrena

  • Importo lavori: 1'500'000 €

Marina del Pagliari

  • Prestazioni svolte: progettazione definitiva e esecutiva di dettaglio

  • Progetto architettonico: MMAA Manfroni associati

  • Progetto esecutivo: Sigma Ingegneria S.r.l.

  • Impresa: Trevi S.p.a.

  • Importo lavori: 16'000'000 €

IN BREVE

L’area di Pagliari, tra il Molo ENEL e gli ex Cantieri San Marco (oggi acquisiti dalla Sanlorenzo yatching) è oggetto di riqualificazione urbana: il P.R.P. nomina quest’area “Distretto del Levante”, per essa prevede la riqualificazione e la conversione da aree commerciali/ militari ad un polo per la nautica da diporto con vocazione artigianale e turisitica.
Negli anni 2000, al fine di favorire lo sviluppo di attività del settore, è stata realizzata una darsena scavando alle spalle della viabilità esistente e qui saranno trasferite a breve tutte le marine diportistiche del Levante della città.
Exa si è occupata, in un primo momento, della realizzazione delle strutture di supporto (spalle e strutture collegate) al ponte mobile realizzato per mantenere la continuità della viabilità di Viale San Bartolomeo, delle infrastrutture di attraversamento sottomarine e della sistemazione idraulica dei canali affluenti nello specchio acqueo della nuova darsena; per il mantenimento della continuità dei sottoservizi è stato necessario realizzare un diaframma profondo prima di completare il riempimento della darsena.
Exa ha quindi realizzato il progetto costruttivo del consolidamento ed ampliamento della radice del Molo ENEL destinata ad ospitare, insieme al molo Pagliari, la nuova marina del Levante.

Il progetto complessivo di riconversione del Molo Pagliari e delle aree a mare nella nuova Marina del Levante è stato realizzato per l’Autorità Portuale della Spezia dallo Studio Manfroni & Associati Srl che ne ha curato il progetto architettonico mentre ad Exa è stato affidato lo sviluppo del progetto strutturale ed infrastrutturale dell’intervento la cui realizzazione è attualmente in corso.
Il progetto, oltre ai pontili galleggianti ed alla realizzazione di circa 800 posti barca, prevede attrezzature per nautica da diporto e per mitilicultori per circa 17.000 m2, realizzate mediante una serie di edifici lineari su due piani in carpenteria metallica.